Facebook, Linkedin, Flickr, Anobii, Twitter, QQ (il più popolare in Cina), MySpace (ormai considerato out), ecc. e senza contare gli aggregatori (es. Friendfeed)! Ma quanti ce ne sono? Tanti, forse troppi! Qual è il problema? Nessuno, tanto per noi – gli utenti – sono gratuiti. Il problema riguarda però chi li implementa: i social network prevedono un importante investimento tecnologico. La spesa c’è, ed è consistente. E il guadagno? Senza ombra di dubbio, oggigiorno, per creare una grande community, si devono offrire servizi gratuiti (si parla infatti si modello freemium), e successivamente si può pensare di introdurre un modello premium (chi vuole servizi aggiuntivi paga) o puntare sui banner pubblicitari.
La rilevanza economica dei social network sarà il tema chiave dell’evento Social Money , in programma a Milano, Palazzo Turati, il 20 ottobre 2009. La conferenza è gratutita, previa registrazione sul sito.
In agenda interventi interessanti:
“I social network da fenomeno sociale a fenomeno economico” Luca Conti, Giornalista, Sole 24 Ore, Autore di “Fare business con Facebook”;
“Privacy e Reputation Capital del social network” Massimo Melica, Avvocato, Studio Melica – Scandelin&Partners;
“Promuovere il proprio sito con i Profili Pubblici di Facebook” Daniele Ghidoli, Autore, BigThink;
“L’economia di Twitter: pubblicità micropagamenti e altro ancora” Simone Tornabene, Web Strategist & Blog Network Specialist, BlogDo.net e Webstrategist.it.
La conferenza si terrà a Palazzo Turati (Milano), dalle 14.30 alle 17.30. Tre ore per affrontare tematiche interessantissime. Spero che questa conferenza concentrata diventi un incubatore di tante nuove idee per l’innovazione del Web!