I vizi di Internet
Si dice che Internet crei dipendenza: può darsi, abbiamo anche letto di cliniche che aiutano per la disintossicazione da questo medium. Sicuramente i social media creano dipendenza e ci rubano del tempo prezioso. Io sui social media ci vivo abbastanza: Facebook, Twitter, Friendfeed, Wikio, Diggita, Gmail, ma abbiamo anche YouTube, Vimeo, Tumblr, Myspace, Flickr, e altri ancora. Patrick Moberg, giovanissimo americano, nel suo bellissimo sito, tramite alcuni disegni, paragona alcuni social services a delle droghe.
Facebook è vodka al mirtillo. Un ‘lubrificante sociale’ per rafforzare una social etiquette, ancora in fase di sviluppo. Sei consapevole della sua azione inibitoria, ma ti senti confortato e cerchi sempre scuse a riguardo.
YouTube è un bicchierino di tequila. “Solo uno” per divertire gli amici e poi velocemente diventano 4 o 5. Tutto diventa estremamente divertente. È un modo divertente per trascorrere un po’ di tempo, e subito dopo non ricordarsi più niente. È meglio così!
Twitter è come la cocaina. Chiunque può essere tuo amico. Gli Yuppie lo fanno (=aggiornano) tramite il loro Iphone. Costa poco. Dura poco. Non porta a nulla.
Gmail corrisponde a pillole di caffeina. Grandioso come veloce ricostituente per stimolare la produttività, ma alla lunga ti esaurisce.
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